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Ciao e Buon Mercoledì,
ti sono piaciuti i due articoli di apertura di questo nuovo anno sul film The Matrix?
Ho voluto scrivere quei due articoli perché il film The Matrix (soprattutto il primo della trilogia), è stato pensato per presentare agli spettatori alcuni temi nascosti, a mio parere molto esoterici, che riguardano la CONSAPEVOLEZZA che come Esseri Umani dovremmo avere, CONSAPEVOLEZZA che sarebbe nostro dovere sviluppare quotidianamente durante la nostra esistenza, ma che invece purtroppo, ci viene repressa e soffocata a causa di precisi "obblighi" che fin dalla nascita ci vengono insegnati come necessari e ineluttabili dalla società.
 
Credo che come MENTAL COACH sia mio preciso compito aiutare i miei Clienti (ed i miei lettori), ad estendere la propria CONSAPEVOLEZZA e credo che un film complesso come The Matrix possa aiutare le persone a mettere in discussione alcuni aspetti della propria vita, aspetti che di solito non mettiamo mai in discussione perché li ritroviamo presenti in modo pressoché identico anche nelle persone attorno a noi, e quando una cosa la ritrovi presente e diffusa in tutti alla fine l'occhio non ci fa più caso e quindi neanche la mente.
 
Diffondere abitudini e comportamenti "apparentemente" innocui in modo tale che tutti li adottino inconsapevolmente è un ottimo modo per evitare che l'attenzione ci faccia caso e DISTRARRE LA MENTE, ed una volta che questi comportamenti diventano "di massa" la gente (te compreso), semplicemente li diffonde e li insegna ad altre persone, sempre in modo inconsapevole, in maniera del tutto automatica, e si finisce per ritrovarseli addosso senza neanche sapere da quanto tempo si agiva in quel modo: <<è una cosa che fanno tutti, quindi sarà normale farla>>
 
Negli scorsi due articoli ho voluto mettere in luce, prendendo spunti dalla storia del protagonista del film The Matrix, NEO, come un film del genere possa essere utile per far crescere dei dubbi dentro di noi, e il dubbio è il primo gradino obbligato verso la propria REALIZZAZIONE PERSONALE
Quando il dubbio inizia a formarsi dentro di noi, cominciamo ad analizzare ogni aspetto della nostra vita in un'ottica nuova, un'ottica che ci spinge a fare INTROSPEZIONE, a mettere in discussione quegli aspetti di noi stessi che, fin a quel momento, avevamo dati per scontati. Il dubbio ci spinge a FARE RICERCA INTERIORE, ci spinge ad un AUTO-ASCOLTO più PARTECIPATO e quindi ci spinge a CONOSCERCI MEGLIO
 
Se ti interessi di CRESCITA e MIGLIORAMENTO PERSONALE come me saprai bene che AUTO-ASCOLTO, RICERCA INTERIORE e CONSAPEVOLEZZA sono 3 aspetti principali presenti in ogni PERCORSO DI COACHING che si rispetti e come MENTAL COACH sono convinto che sia mio DOVERE PROFESSIONALE aiutare sempre i miei clienti (e anche i mie lettori), a svilupparli al meglio.
Se ancora non hai letto i DUE ARTICOLI che ho pubblicato le scorse settimane sul film The Matrix, ti consiglio vivamente di leggerli ora, sono sicuro che li troverai molto interessanti: QUI TROVI IL LINK PER LA PRIMA PARTE e QUI TROVI IL LINK PER LA SECONDA PARTE.
 

L'EFFETTO GREGGE

tutti come pecore
In questo articolo voglio continuare ad approfondire alcuni dei PRINCIPI DI MIGLIORAMENTO PERSONALE che sono stati accennati negli scorsi articoli, e che per ragioni di spazio, non hanno potuto godere del giusto approfondimento.
In particolare ti stavo parlando di come vengono DIFFUSE ABITUDINI per la massa, in modo tale che quante più persone possibili li adottino inconsapevolmente e facciano a loro volta da TRAMITE per la diffusione, in fondo UN'ABITUDINE È UN PO' COME UN VIRUS, quando un numero critico, sufficientemente ampio, di persone iniziano ad adottarlo, da quel momento in poi il VIRUS prosegue da solo a diffondersi senza più alcun aiuto da parte di chi lo ha inizialmente propagato.
 
Si innesca un MECCANISMO AUTOSUFFICIENTE e AUTO-CONSISTENTE, del tutto AUTONOMO.
Pensiamo ad esempio a come funziona LA MODA: se vedessi andare in giro per strada una persona con un mantello dietro la schiena, in stile ANTICO ROMANO, ovviamente lo prenderesti per matto, ma se CENTINAIA di persone si mettessero d'accordo per indossare quel mantello in diverse città d'Italia, ecco che vedere così tante persone con lo stesso abbigliamento comincerebbe a sembrare "meno strano" e alcune persone SPONTANEAMENTE comincerebbero a chiedere dove si possano acquistare quei mantelli e di li a poco sicuramente nascerebbe una nuova moda!
 
Questo fenomeno è stato ampiamente studiato, ci sono diversi studi fatti da CENTRI DI RICERCA che si occupano di PSICOLOGIA SOCIALE che hanno messo in evidenza gli aspetti della diffusione di massa delle abitudini e quali caratteristiche esse devono avere per far si che vengano adottate dal maggior numero di persone inconsapevoli.
Molto interessante non trovi?

Ad esempio, c'è un famoso esperimento che puoi vedere nel video che ho inserito qui di fianco, in cui in una SALA D'ASPETTO vengono inseriti un certo numero di attori, mentre la vittima è una sola e sta aspettando il proprio turno.
Ad un certo punto suona una campanella e al suono della campanella tutti gli attori si alzano in piedi e poi si risiedono, come se nulla fosse. C'è chi legge il giornale, c'è chi sta guardando il proprio smartphone, indipendentemente da ciò che ciascuno sta facendo, ad ogni suono della campanella, tutti si alzano all'unisono e si risiedono tranquillamente.
La vittima dell'esperimento osserva questo comportamento stranita, ma siccome lo fanno tutti, bastano pochi minuti che ANCHE LEI INIZIA AD ALZARSI E A SEDERSI ad ogni suono della campanella, PER NON SENTIRSI DIVERSA DAGLI ALTRI.
Questo meccanismo si chiama in PSICOLOGIA SOCIALE "EFFETTO GREGGE".
Pian piano che i numeri vengono chiamati, gli attori se ne vanno dalla sala, rimangono sempre meno persone, ma la vittima CONTINUA AD ADOTTARE IL NUOVO COMPORTAMENTO, perché ormai è parte di lei.
Arrivano nuove persone, che NON SONO PIÙ ATTORI, ma persone normali che si ritrovano coinvolte nell'esperimento.
Anche loro, ovviamente, come la prima vittima, COMINCIANO AD ADOTTARE QUESTO BIZZARRO COMPORTAMENTO: ad ogni suono della campanella si alzano e si risiedono.
Dopo un po' di tempo NON C'È PIÙ NESSUN ATTORE che dirige la diffusione del nuovo comportamento, se ne sono andati via tutti, ma sono le stesse vittime iniziali che si predono la briga di INDOTTRINARE i nuovi entrati al nuovo comportamento e a TRASMETTERGLIELO INCONSAPEVOLMENTE: nessuno sa IL PERCHÉ, nessuno sa a COSA SERVA TALE COMPORTAMENTO, ma TUTTI LO FANNO PER EFFETTO GREGGE.
 
Questo esperimento mi ricorda un pezzo di un'altro bellissimo film, con meno pretese di Matrix, sicuramente molto più comico, ma che comunque presentava alcune "perle" inserite qua e là, mi riferisco al pezzo del reclutamento di Will Smith come Agente J in MAN IN BLACK (1997), pezzo in cui deve superare dei test per entrare nei MAN IN BLACK e, seduti nella sala con lui, ci sono altri candidati, tutti "il meglio, del meglio, del meglio" delle forze armate degli Stati Uniti d'America, tutti molto motivati, ma anche tutti assolutamente INCONSAPEVOLI del VERO PERCHÉ fossero li tutti riuniti nella stessa sala 😉

 

LA STORIA DEL TACCHINO SENZA ALI

Ti sei mai chiesto quanto è presente nella tua vita l'EFFETTO GREGGE?
Pensaci un attimo adesso, fermati a rifletterci un secondo.
L'EFFETTO GREGGE si manifesta IN OGNI COMPORTAMENTO, ABITUDINE, MODO DI FARE che fin dal primo istante in cui apri gli occhi al mattino, inizi ad adottare SENZA CONOSCERNE IL PERCHÉ, ma semplicemente perché LO FAI DA SEMPRE oppure PERCHÉ TI HANNO DETTO CHE SI FA COSÌ.
 
Conosci la STORIA DEL TACCHINO SENZA ALI?
No?
Ebbene te la racconto; se già la conosci, rileggila comunque assieme a me, ti sarà utile una rinfrescata 😉
 
La storia racconta che una giovane sposa, entusiasta dall'idea di preparare una deliziosa cenetta al marito che sarebbe rincasato al termine di una lunga giornata di lavoro, decise di cucinargli il suo buonissimo tacchino al forno, con la ricetta della sua tradizione familiare. 
Dopo molte ore di preparazione la cena fu pronta e la donna poté dedicarsi ad abbellire la sala da pranzo con luci di candele, festoni e tovaglie colorate.
Quando il marito tornò fu molto colpito da questa accoglienza e dalla cura e dovizia di ogni particolare, che si sedette con il migliore dei sorrisi, ed insieme consumarono la buonissima cena.
Alla fine della cena, la donna chiese: "amore, allora, ti è piaciuta questa cenetta?"
Lui rispose: "Si amore moltissimo, posso però solo chiederti una cosa?". Senza attendere risposta riprese: "Perché il tacchino lo hai cucinato senza ali?".
La moglie rimase un attimo interdetta, poi rispose stizzita: "Ma ovviamente, perché il tacchino si cucina così".
Il marito per non creare tensione, ringraziò e cambiò discorso. La sposa era però rimasta colpita dall'affermazione del marito, tanto che quella domanda non le dava pace.
Nei giorni successivi, mentre lavava i piatti o cuciva a maglia o mentre spazzava l'uscio, continuò a pensare e ripensare alla domanda del marito.
Infatti lei non aveva una risposta soddisfacente, ma aveva cucinato il tacchino nell'esatto modo in cui lo faceva sempre sua madre.
Allora ebbe un'illuminazione; avrebbe dovuto chiamare la madre per chiedere spiegazioni, così la chiamò prontamente: "Pronto mamma, avrei una domanda da farti: perché il tacchino va cucinato senza ali?"
Dall'altro capo del telefono, la madre rimase a sua volta senza parole e rispose bruscamente: "Dai...ma è ovvio, perché il tacchino deve essere cucinato senza ali...". Poi cambiò discorso, ma mentre parlava di altre cose, dentro di sé nasceva il seme della curiosità.
Sorpresa di non aver ancora trovato risposta alla fine della telefonata, la madre chiamò a sua volta sua madre, la nonna della sposa.
"Ma, perché il tacchino va cucinato senza ali?"
La nonna rimase basita, poi rispose: "Cara mia, ma il tacchino non va cucinato senza ali".
La madre della sposa ancora non capiva e disse: "Mamma, ma come, tu hai sempre cucinato il tacchino senza le ali ed era buonissimo!".
La nonna capì tutto e sorridendo rispose: "Tesoro mio, io facevo il tacchino senza le ali perché il forno che avevamo quando eri piccola era troppo stretto e il tacchino non entrava per intero, purtroppo non potevamo permettercene uno più grande, per cui ero costretta a tagliarlo."
 
perché abbiamo sempre fatto cosìIl modo in cui dormiamo la notte, il modo in cui facciamo colazione, il modo in cui adottiamo tantissimi comportamenti è ,il più delle volte, assolutamente INCONSAPEVOLE; magari alcune cose che facciamo sono anche CORRETTE, ma è il fatto di AVERLE ADOTTATE SENZA AVERLE ANALIZZATE che è rischioso, e comunque scoprirai presto che molte delle azioni che compi ogni giorno POSSONO ESSERE MIGLIORATE, la cosa IMPORTANTE È SCOPRIRE COME TANTE ABITUDINI POSSANO ESSERE ADATTATE IN MODO MIGLIORE AL NOSTRO PERSONALE GUSTO E STILE DI VITA invece di essere continuamente ripetute in modo STEREOTIPATO ed INCONSAPEVOLE.
 
Ti faccio una domanda che forse ti metterà in crisi: perché dormiamo in pigiama?
Tutti noi lo facciamo e anche io per un periodo dormivo col pigiama, ma PERCHÉ TUTTI LO FANNO?
Se analizzi il capo d'abbigliamento noterai che è scomodissimo, infatti NON PRESENTA TASCHE e la parte superiore dei pigiami invernali È PRATICAMENTE IDENTICO AD UNA TUTA (è di cotone felpato), solo che NON HA CAPPUCCIO E NON HA LA ZIP FRONTALE.
Insomma è una specie di TUTA DI COTONE, ma PRIVA DI TUTTE LE COMODITÀ ESTETICHE DI UNA TUTA.
Immagino che come tutti, sia che tu sia un uomo o sia una donna, avrai due cassetti separati, uno per conservare i pigiami di cotone e uno per conservare le tute...ebbene non è assurda questa cosa visto che sono PRATICAMENTE DUE CAPI DI ABBIGLIAMENTO IDENTICI? ;-D
 
Se hai compreso lo spirito di questo articolo, avrai compreso la mia provocazione e avrai capito che TUTTO INIZIA COL PORSI UNA SEMPLICE MA ALQUANTO EFFICACE DOMANDA: PERCHÉ FACCIO QUELLO CHE FACCIO?
Scoprirai che tanti aspetti della tua vita SONO STATI ADOTTATI DA TE STESSO SENZA ALCUNA ACCORTEZZA VERSO LE TUE REALI ESIGENZE; altre abitudini invece, sicuramente, le avrai pensate strategicamente e le avrai "costruite" su misura.
Questo modo di analizzare la propria vita permette una FORTE ACCELERAZIONE NEL PROPRIO MIGLIORAMENTO PERSONALE, perché in fondo, MIGLIORAMENTO PERSONALE è anche e soprattutto AGIRE CON COGNIZIONE DI CAUSA. 😉
E tu hai trovato degli AMBITI DELLA TUA VITA in cui adotti, o hai adottato in passato, comportamenti di "massa" che poi hai adattato alle tue reali e specifiche esigenze?
Mi piacerebbe che mi rispondessi nei commenti in fondo all'articolo.
 
Di solito chiamo LIFESTYLE TUNING (OTTIMIZZAZIONE DEL PROPRIO STILE DI VITA), questa "branca" del MIGLIORAMENTO PERSONALE e se sali, in alto, su questo sito, fino al MENÙ, troverai, all'interno della voce ARTICOLI, anche la sezione LIFESTYLE TUNING: L'ARTE DI OTTIMIZZARE LE RISORSE, sezione apposita dove inserisco gli articoli che trattano proprio di questo ambito 🙂
Ogni tanto dagli un'occhiata, troverai altri articoli molto interessanti sullo stesso argomento.
 
Spero che questo articolo ti sia piaciuto.
contatti studiomepecA Mercoledì prossimo! ;-)
 
Fabrizio F. Caragnano
Professional Mental Coach & NLP Certified Coach
Ricevo in Studio Martedì e Giovedì ore 10:00-13:00/16:00-19:00